Ufficio Stampa e Media

Alle Giornate Internazionali dell’Ambiente sono intervenute oltre 1.500 persone fra operatori, ricercatori, amministratori, studenti ed insegnanti. Fra gli ospiti molte le personalità del mondo della politica, giornalisti e imprenditori.

Tutti hanno partecipato ad un convegno di studio di tre giorni, hanno visitato l’esposizione di tecnologie per la qualificazione dell’ambiente urbano, mentre una vasta rassegna di film e documentari ha movimentato le giornate. Un concerto di Paolo Conte ha coronato l’iniziativa,così da attirare l’attenzione anche del pubblico meno sensibilizzato.

Sono stati lanciati 4 comunicati stampa per presentare la manifestazione e sono state organizzate 2 conferenze stampa. L’attenzione riservata dagli organi di informazione alle Giornate Internazionali dell’Ambiente è da considerarsi, in assoluto più che soddisfacente.

L’elemento di certo più importante è quello relativo all’analisi qualitativa degli articoli apparsi e dei servizi radio-televisivi effettuati i  telegiornali delle 20,30 di rai 1 rai 2 e rai 3 hanno dato in contemporanea rilievo alla manifestazione. A tale proposito si sottolinea l’assenza di critiche o riserve da parte dei mass media che hanno invece espresso giudizi estremamente positivi e,in alcuni casi, addirittura lusinghieri circa l’associazione e l’evento in generale.

Si è cercato principalmente di coinvolgere molti pubblici diversi, di captare l’attenzione generale per focalizzarla sui numerosi problemi dell’ambiente; sostanzialmente si è trattato di una strategia per sensibilizzare l’opinione di tutti.

Il consuntivo della trasmissione “UNA DOMENICA PER LA TERRA”

Come risulta dai dati auditel, la trasmissione ha tenuto il primato dell’audience quasi per tutto il pomeriggio; le punte di ascolto hanno superato i 4 milioni di spettatori. E’ un risultato più che soddisfacente,oltre che un ulteriore passo per sensibilizzare l’opinione pubblica verso gli scottanti problemi dell’Ambiente. In questo ambito vanno sottolineate le motivazioni che hanno condotto alle assegnazioni dei premi “De Natura”, il vero spunto da cui si è partiti per sviluppare l’intero programma.